
La storia di NO WAY OUT è davvero lunga: inizia oltre ventitré anni fa.
Ho scritto questo romanzo alla fine degli anni Novanta, quando tutto ciò che usciva dalla mia penna non vedeva mai la luce. Inoltre, era un romanzo un po’ piccante e a quei tempi non ero né molto sicura di me, né delle mie capacità come scrittrice. Non esistevano internet e i social, e nemmeno la posta elettronica.
Il mio primo account di posta elettronica credo di averlo nel 1995, ma solo nel 2001 ho iniziato ad usarlo per inviare racconti alle testate con cui collaboravo.
A quell’epoca NO WAY OUT aveva un titolo diverso: Amore proibito e la cover che la casa editrice scelse per la stampa è quella che vedi nella foto di copertina del post. E puoi vedere anche come fosse sottile. L’editore mi pagò per una storia che fosse di una sessantina di pagine. Avevo pronto Amore proibito e lo inviai.
Come ho raccontato più volte, fu venduto come allegato, a tutti i loro mensili. Solo di una delle loro riviste ne stampavano 80.000. Il momento più emozionante? Quando andai con mio marito a fare la spesa al supermercato e nell’angolo dell’edicola c’era il mio romanzo che mi guardava dallo scaffale. Fu un’emozione incredibile. Purtroppo, non c’erano i cellulari con cui fare foto e quindi non ho una fotografia di quel momento, ma è stampato nella mia mente.
Anni dopo i diritti del romanzo tornarono miei e decisi di pubblicarlo su Amazon, con la formula del self publishing. Ebbene… sono un dinosauro, perché quando lo feci l’abbonamento Kindle Unlimited ancora non esisteva, così i miei guadagni derivarono dalle copie stampate e dagli ebook venduti. Per quei tempi fu un successo, anche se la cover lasciava parecchio a desiderare.

Puoi vederla qui sopra. Se guardo questa cover adesso non posso fare a meno di arricciare il naso e pensare: orribile! Ma a quei tempi (2013) non c’erano le opportunità di adesso. Acquistai una fotografia da un sito dedicato e cercai di cambiarle il fondo (quello che intravedi era la mia camera da letto).
Poi, con il tempo decisi di rimetterci mano, aggiungere nuovi contenuti e, soprattutto, migliorarlo. Negli io ero cresciuta e così anche la mia scrittura.

Si intitolava ancora Amore proibito, ma cover e contenuti erano stati rinnovati. Ero molto più felice e soddisfatta di com’era diventato. La copertina era decisamente molto meglio. Questa versione è uscita nel 2019 e mi ha aiutata a farmi conoscere nel mondo del self publishing. Amore proibito ha continuato ad avere successo e poi, appena c’è stata la possibilità, l’ho scritto al Kindle Unlimited (KDP).
La copertina riutilizzata
Anche la nuova copertina veniva da un sito che vendeva fotografie e, ahimè, in seguito un editore comprò la stessa immagine, aggiunse un tatuaggio sulla spalla di lui e pubblicò un nuovo romanzo.
Appena lo vidi capii subito che dovevo fare una cosa: cambiarla. Due romanzi completamente differenti con la stessa cover (le modifiche all’immagine erano davvero minime) non è proprio un’opzione. Così ho pensato di cambiarla.
Questo è il mio unico romanzo che ha subito così tanti cambiamenti nel corso degli anni, ma per ovvie ragioni. Appena ho avuto tempo ho iniziato a metterci mano e mi sono accorta che il titolo non rispecchiava totalmente il romanzo. D’accordo, l’amore proibito tra i due protagonisti, ma il centro, il cuore del romanzo, era rappresentato dall’ossessione da cui nessuno dei due aveva scampo.
NO WAY OUT
Era senza dubbio un titolo più azzeccato: Senza via di fuga. Queste parole rappresentano benissimo il legame tra Solomon e Alison, quell’ossessione che hanno uno nei confronti dell’altra e che impedisce a entrambi di vivere la propria vita.

Eccola la nuova versione con una copertina che nessuno potrà mai trovare in un sito che vende fotografia perché l’ho realizzata esattamente come volevo, per rispondere alla passione che divora i protagonisti. Ti racconto tutto sulla nuova copertina nel post Il significato simbolico di una copertina.





